lunedì 21 settembre 2009

"L'Illusione Del Volo", il ritorno dei Frigidaire Tango.

Terminata l'operazione Nostalgia del 2006 con risultati lusinghieri, i Frigidaire Tango decidono di rientrare in studio dopo un quarto di secolo. Nulla di premeditato se non la certezza di riversare su disco 25 anni di eperienze varie senza nessun limite alla creatività ( l'unico vero intento rimasto tale).
E' evidente che il risultato del nuovo disco fa sembrare ogni brano una storia a sé ed è altrettanto ovvio che un lavoro così eterogeneo ha bisogno di una forte personalità per non perdersi. La scelta del cantato in Italiano diventava dunque un'ottima trait d’union per rendere l'opera più compatta, (in realtà esiste una versione inglese del disco con almeno metà inediti e non è da escludere che venga pubblicato sotto altre forme...vinile o direttamente in rete).
Restando sui cantati nella nostra lingua c'è da dire onestamente che vent'anni fa cantare in italiano ( se non eri un cantautore) era sinonimo di “musica commerciale” e dunque rimaneva un tabù. In realtà proprio in quegli anni nasceva il così detto “Rock cantato in italiano” e per le generazioni post '80 la differenza è stata annullata.
Inutile dire che capire un testo mentre si ascolta una canzone diventa un momento compiuto.

Nati all’alba degli anni Ottanta in piena esplosione punk,
i Frigidaire Tango si inseriscono di diritto
tra i pionieri della new wave in Italia:
un’avventura musicale esplosiva e tormentata,
conclusasi con uno spettacolare concerto il 26 luglio 1986.
Ora, a distanza di quasi 25 anni,
i Frigidaire Tango tornano con un nuovo album,
prodotto da Giorgio Canali
e che vede la formazione originale
collaborare con ospiti come
Federico Fiumani (Diaframma), Aldo Tagliapietra (Le Orme),
Diego Galeri (Timoria) e Fabio Trentini (Guano Apes).



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